Il Bosco delle Emozioni

UNO SPAZIO DI SOLIDARIETÀ, LIBERTÀ ED ACCOGLIENZA

Il Giardino SottoVico si amplia grazie alla donazione della Società “La Torre” dei Marchesi Torrigiani, di un terreno adiacente all’Orto Botanico-Giardino Terapeutico che lo riqualifica sulla base dei principi per i quali è nato.

Questi mirano principalmente al valore della diversità, all’integrazione sociale e a un senso estetico che potenzia la bellezza non come mero ideale, ma come possibilità di riscoprirla in tante forme e modi diversi, sia nella natura, sia nell’essere umano.

A tal proposito, all’interno di un boschetto sarà costruito un percorso naturale con una casetta tra gli alberi, un luogo dove tutti, a partire dai portatori di handicap, potranno soggiornare.

Il progetto Bosco delle Emozioninasce nel 2016 per offrire spazi e luoghi dove le persone con disabilità possano far prevalere i bisogni della persona sulle convenzioni che generano pietismo. Saranno questi dei luoghi in cui sarà possibile soggiornare e convivere con la diversità in armonia con la Natura, sarà offerta alle famiglie anche la possibilità di superare una gestione privata dell’handicap.

Il progetto si caratterizza per la costruzione di una casa tra gli alberi, una serie di camminamenti e percorsi per renderla agibile, una grotta e altri spazi per la fruizione residenziale e sensoriale dell’area da parte di ognuno. Un ambiente all’interno del quale si può godere lo splendore della Natura, nelle ore del giorno e della notte, con le sue forme, colori e profumi che nel loro apparente silenzio parlano un linguaggio specifico, eppure universale.

Lo scopo è di valorizzare i momenti di distensione che predispongono a un ascolto proprio e del mondo esterno; un luogo volutamente autentico e spontaneo per riscoprire le risorse del corpo e della mente che in interazione agiscono nel ristabilire un’armonia. Questo luogo perciò offre modi e tempi per una meditazione attiva che si contrappone alla vita frenetica, un riferimento per trovare momento dopo momento “cosa si può fare“, piuttosto che “cosa c’è da fare”.

CONTRIBUISCI ANCHE TU A REALIZZARE QUESTO PROGETTO!

Area sociale

Il Giardino SottoVico persegue preminentemente finalità di solidarietà sociale, con particolare attenzione ad anziani e giovani del territorio.

Per realizzare le sue finalità sociali, il Giardino può contare su spazi importanti: spazi indoor per 200 mq e spazi outdoor per 5.000 mq ovvero Orto Botanico-Terapeutico e “Bosco delle Emozioni” (progetto in fase di realizzazione). Nel corso degli anni sono stati effettuati laboratori di musica-arte-terapia nella Globalità dei Linguaggi (metodo Stefania Guerra Lisi).

E’ un luogo di attività didattiche, di svago e cultura rivolte ad ogni fascia di età, dai bambini agli aziani. Il Giardino ospita gite scolastiche, mostre, conferenze, concerti ed eventi di ogni genere.

Dal 2019 il Giardino condivide questi spazi con Le Tre e un Quarto APS. Quest’associazione lavora con soggetti fragili, ponendo particolare attenzione verso soggetti con disabilità intellettive e sensoriali, attraverso attività culturali ed educative e laboratori di educazione al lavoro. Scopri qui le attività.

Progetto realizzato nell’anno 2025: GIARDINO IN LIS. Una serie di video-descrizioni in LIS (Lingua dei Segni Italiana) per esplorare le meraviglie del Giardino SottoVico con il proprio dispositivo mobile.
Con questo progetto, le associazioni Le Tre e un Quarto APS e Giardino Sottovico APS propongono contenuti culturali in formato accessibile a tutti nell’ottica di promuovere l’inclusione per favorire la partecipazione.

Area botanica

Il Giardino nasce dall’idea e dalla passione di un gruppo di cittadini, grazie ai quali una discarica abusiva di circa 6.000 mq a Vico d’Elsa, nel comune di Barberino Tavarnelle, è stata trasformata in uno splendido giardino in cui il verde e le piante sono al servizio del benessere fisico e psicologico dell’individuo.

Il Giardino ospita una collezione di oltre 3.000 esemplari di piante grasse e succulente, anche di particolare rarità, provenienti dal Sud e Centro America e dall’Africa.

Dal 2007, quando si sono avviati i lavori di costruzione della prima serra, di anno in anno, grazie al sostegno dei numerosi sponsor pubblici e privati che hanno creduto al progetto, l’area si è arricchita di nuove strutture: sono stati realizzati un prefabbricato in legno come reception e centro direzionale e un gazebo per lo svolgimento dei laboratori sociali e didattici.

Successivamente è stata realizzata una seconda serra, che ospita la collezione di piante grasse di Andrea Rosselli, ed è stato allestito il Percorso dei Sensi, ossia di quella parte dell’Orto Botanico destinata a sollecitare i nostri cinque sensi attraverso le piante.

Il progetto si è arricchito con la realizzazione dello stagno e di un impianto di fitodepurazione che costituisco una esemplificazione a scopo didattico del “ciclo dell’acqua”, e di un impianto di compostaggio per il riutilizzo delle potature verdi.

Il Giardino SottoVico si impegna ad offrirsi come luogo di aggregazione il più possibile comodo e ospitale, in cui viene valorizzato lo spirito creativo di ognuno oltre le diversità individuali, mediante l’esperimento della propria libertà comunicativa e relazionale.

Nell’arco di soli dieci anni quello che era un sogno di un gruppo di cittadini è diventato realtà: oggi il Giardino SottoVico è meta di un costante flusso di visitatori, centri sociali, associazioni, cooperative sociali, scuole, turisti, ecc. da tutta Italia.

Tutti i lavori di realizzazione, esclusi quelli del montaggio della serra grande, sono stati realizzati dai volontari dell’Associazione che provvedono quotidianamente alle attività di manutenzione delle strutture e cura delle piante.

VIENI A TROVARCI… ti aspettiamo!!!

La nostra storia

GERMINAZIONE, FIORITURA E MATURAZIONE

La storia del Giardino SottoVico inizia intorno al 2002, quando un gruppo di appassionati di piante, con l’hobby in particolare di quelle “grasse”, chiese al Comune di Barberino Val d’Elsa (diventato poi Comune di Barberino Tavarnelle) uno spazio dover poter realizzare una serra per la coltivazione di queste piante. Il terreno che fu assegnato per l’edificazione di quello che sarebbe diventato un giardino botanico, era localizzato all’inizio del piccolo e grazioso paese di Vico d’Elsa.

Pur essendo in una posizione meravigliosa per il panorama che si gode… il terreno era una discarica!!! Racconta Alessandro Macini, uno degli ideatori del Giardino Sottovico insieme ad Andrea Rosselli: «C’è voluto più di un anno per ripulire l’area e smaltire i rifiuti accumulati ed è stato un lavoro lungo e faticoso spianare la parte del terreno su cui sarebbe sorta la struttura».

Ma si sa, quando la passione viene dal cuore è contagiosa: fu così che, intorno all’idea di uno spazio pubblico che accogliesse una collezione di piante succulente, si raccolse un gruppo di volontari e grazie alla loro dedizione e mano d’opera, diedero al progetto una condizione di solidità, ingrediente fondamentale per motivare l’intervento degli investitori (Banca di Credito Cooperativo di Cambiano, il Comune di Barberino Val d’Elsa, la Camera di Commercio di Firenze, imprenditori dell’area, maestranze e fornitori).

Il sogno di un orto botanico stava così prendendo forma e nel 2008 fu installata la bellissima serra principale di 200 mq, alta circa 6 mt con struttura in vetro temperato, completamente automatizzata e dotata di riscaldamento per la stagione invernale che, ad oggi, ospita una spettacolare varietà di piante provenienti dai 5 continenti. Alessandro Macini continua il suo racconto, spiegando: «Nel 2011 Andrea Rosselli ci ha lasciato per sempre e il suo grande desiderio è stato quello di donare al Giardino SottoVico una ricca collezione di circa 3.000 piante grasse, da lui seminate e coltivate nel corso della sua vita». É stata così costruita una seconda serra di circa 90 mq, dedicata ad Andrea, dove sono state raccolte le sue piante.

la serra principale

Il Giardino SottoVico è un luogo incantevole, con camminamenti affascinanti lungo i quali sono state messe a dimora piante aromatiche ed officinali, piante autoctone ed esotiche dalle fioriture e dai profumi più diversi, arbusti dalle forme più svariate e alberi da frutto e ortaggi che rievocano i sapori di una natura incontaminata. Un piccolo stagno con flora e fauna inalterata fa da cornice a questo angolo di benessere nel cuore del Chianti.

Il Giardino non è solo un luogo di aggregazione comodo e ospitale, immerso nella natura, ma è anche un luogo didattico, di svago per bambini, adulti, anziani, scuole e anche culturale dove possono essere organizzate mostre, conferenze, concerti e manifestazioni, come quella che avuto luogo per Amnesty International.

Oltre ad essere la culla di tantissime piante succulente il Giardino SottoVico ha anche un importante ruolo sociale, di cui è stato promotore Luigi Lisi.

Nel corso degli anni, tale attività sociale è stata raccolta da Le Tre e un Quarto APS, associazione operante nei territori fra la Val di Pesa e la Val d’Elsa che lavora con soggetti fragili, ponendo particolare attenzione verso soggetti con disabilità lievi intellettive e sensoriali. Le attività attualmente svolte sono laboratori e progetti di educazione al lavoro, al fine di acquisire conoscenze ed abilità utili per l’autosufficienza.